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on 8 Aprile 2019

in Comunicati Stampa

AMERICAN BUREAU OF SHIPPING ENTE TECNICO AMMINISTRAZIONE ITALIANA PER LA CERTIFICAZIONE DELLE UNITA’ NON SOLAS

AMERICAN BUREAU OF SHIPPING ENTE TECNICO AMMINISTRAZIONE ITALIANA PER LA CERTIFICAZIONE DELLE UNITA’ NON SOLAS

ABS: EMANATO IL DECRETO CHE RICONOSCE AMERICAN BUREAU OF SHIPPING COME ENTE TECNICO DELL’ AMMINISTRAZIONE ITALIANA PER LA CERTIFICAZIONE DELLE UNITA’ NON SOLAS

UCINA: UN ULTERIORE TASSELLO NELLA PROMOZIONE DELLE FILIERE DOPO LE SEMPLIFICAZIONI OTTENUTE DA UCINA CON LA RIFORMA DEL CODICE

La Direzione Trasporto marittimo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha emanato il decreto di riconoscimento dell’organismo American Bureau of Shipping per l’esercizio delle attività di ispezione e controllo del naviglio nazionale non soggetto alle convenzioni internazionali.

Nell’ambito delle attività di ispezione e controllo” – si legge nel decreto – “ABS garantisce le seguenti attività con le relative operazioni di certificazione:

a) operazioni o funzioni attinenti all’accertamento ed al controllo delle condizioni di navigabilità;

b) assegnazione della linea di massimo carico;

c) stazzatura delle navi;

d) sicurezza delle navi e della vita umana in mare:

e) prevenzione ed estinzione degli incendi a bordo;

f) controllo tecnico sulle costruzioni navali e per l’esercizio della navigazione;

g) tutte le altre attività concernenti il ruolo di organismo tecnico autorizzato richiamate nella normativa di riferimento e relative agli impianti, alle dotazioni e agli equipaggiamenti di bordo”.

“Questo ci permette finalmente di operare come ente tecnico dell’Amministrazione Italiana per le unità non sottoposte alla convenzione Solas, classificare yacht di bandiera italiana, commerciali e non, e autorizzare le prove in mare” – commenta soddisfatto Paolo Puccio, Business Development Manager di ABS Italy – “e ringrazio UCINA Confindustria Nautica per il supporto al raggiungimento di questo obiettivo”.

Come associazione di categoria di tutta la filiera perseguiamo l’apertura del mercato, la concorrenza e la semplificazione amministrativa e questo riconoscimento rappresenta un nuovo tassello, dopo le semplificazioni degli adempimenti relative alle prove in mare fortemente volute e da noi ottenute nella riforma del Codice della Nautica” – aggiunge Carla Demaria, Presidente UCINA Confindustria Nautica.

Era assurdo che un cantiere potesse affidarsi ad American Bureau of Shipping, uno dei più prestigiosi registri navali del mondo, per la costruzione e la certificazione della nave, ma poi non per ottenere l’autorizzazione ad effettuare le prove in mare della medesima unità, dovendo rivolgersi a un altro ente” – spiega il Vice Presidente UCINA Confindustria Nautica, Maurizio Balducci –. “E’ un tema particolarmente sentito dai cantieri italiani, ma alcuni ostacoli burocratici hanno reso particolarmente difficile individuare una soluzione; ringrazio quindi il Ministero e la Direzione competente per aver ascoltato le ragioni dell’ente di classe e dell’Associazione di categoria”.

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