La Piazza del Vento

Il progetto della “Piazza del Vento” nasce nel 2017 da un’ispirazione di Renzo Piano, come contributo offerto al Salone Nautico e alla città di Genova. Autore del progetto è lo studio d’architettura OBR di Paolo Brescia e Tommaso Principi, che lo ha ideato e ne ha coordinato la realizzazione.

Inaugurata il 21 settembre 2017 in occasione dell’apertura del 57° Salone Nautico, la Piazza del Vento è un’installazione multisensoriale che consente al pubblico del Salone e agli abitanti della città di interagire con i fenomeni ambientali ed energetici del mare (il sole e il vento). OBR ha disegnato un “campo” di 57 alberi in legno di acero rosso e acciaio bianco alti 12 metri e strallati tra loro con sartie in tessile, sulle quali sono inferiti fiocchi triangolari in Dacron. Sulla sommità degli alberi sono stati installati dei windex (segnavento) cuciti con tessuti di spinnaker colorati a forma di “fiamma” che danno evidenza della direzione e dell’intensità del vento. Completa l’installazione il campo sonoro “Melodie Mediterranee” frutto della collaborazione tra il musicista Roberto Pugliese, Margherita del Grosso e Matteo Orlandi: un sistema di canne d’ottone di diversa lunghezza disposte con un preciso schema spaziale tra gli alberi restituisce le sonorità del mare nostrum secondo una scala musicale mediterranea “suonata” dal vento. L’installazione vede anche il coinvolgimento del poeta e artista di strada Ivan Tresoldi che, con il suo gruppo Artkademy, ha realizzato l’anamorfosi: “Chi getta semi al vento farà fiorire il cielo”.

Fortemente voluto da UCINA Confindustria Nautica, l’intervento rappresenta la legacy del Salone alla città: “un’installazione collettiva nata per un evento temporaneo che diventa un’opera pubblica permanente, in cui celebrare il rito dell’urbanità sul mare, sancendo in questo modo il legame indissolubile tra il Salone Nautico e la città di Genova” come ha spiegato Paolo Brescia.

Con la 58a edizione del salone, la Piazza del Vento diventerà a tutti gli effetti una piazza della città, vissuta da tutti, dai visitatori del Salone durante l’evento, ma anche dai Genovesi durante tutto l’arco dell’anno. Con questo obbiettivo gli architetti di OBR hanno rivisitato il progetto integrandolo con nuove altalene da utilizzare in coppia all’ombra delle vele e numerose sedie a sdraio con vista mare: uno spazio super-pubblico, o meglio ancora super-urbano, una nuova polarità della città all’ingresso del Porto, una nuova prominenza della città sul mare, un avamposto da cui disvelare la bellezza di Genova dal duplice punto di vista: verso mare, ma anche verso la città.

Questo contributo, è anche l’“impegno morale” per contribuire al rilancio di Genova, rafforzando quel senso di comunità che il 58° Salone Nautico si propone di realizzare, sancendo ancora una volta il proprio legame con Genova. Perché il disegno di Genova sia a partire dal mare.

Un ringraziamento particolare va a tutte le aziende che hanno supportato concretamente il progetto: Capoferri spa, Harken, Gottifredi Maffioli, Marine Partners, OBR, Studio Borlenghi, North Sails, Mure a Dritta, OneSails, Quantum Italy, Boris Production, Aster e Spim.

Hanno contribuito a realizzare la piazza del vento